[as] visioni
Dalla miniera alle stelle
di Giuliana Galati
Cercavo una meta inusuale dove trascorrere qualche giorno in tranquillità. Così, tra piccoli comuni lontani dal mare e dal turismo, sono arrivata a Lula, nel cuore della Sardegna. Mi sono svegliata di buon’ora e ho iniziato a camminare seguendo un sentiero che andava verso sud-est. Dopo un paio d’ore, l’arsura non mi faceva più ragionare. In lontananza ho visto una specie di torre fatta da tubi arancioni e mi ci sono precipitata, alla ricerca di un po’ d’ombra. Su un casolare c’era una scritta: “SOS ENATTOS”. S-O-S. Sono nel posto giusto! Senza pensarci due volte sono entrata e mi sono seduta su una piattaforma che però, poco dopo, ha iniziato a muoversi sprofondando nelle viscere della Terra…
[as]: Aiuto! SOS! Sto precipitando! Non vedo più nulla!
[Pozzo Rolandi]: Ma che dici, non stiamo precipitando! L’argano si è messo in movimento e stiamo lentamente scendendo al piano inferiore, a 80 metri di profondità. Tra 3 minuti saremo arrivati. Accendi la torcia del telefono, guarda la roccia che si muove intorno a noi e rilassati!
[as]: Ma dove siamo? E dove stiamo andando?
[PR]: Siamo in uno dei luoghi più silenziosi della Terra, almeno a livello sismico. Con le tue urla sicuramente abbiamo perso pace per le orecchie, ma del resto quella mancava anche prima, quando c’erano i minatori a fare baccano tutto il giorno.
[as]: Non ci sono più ora?
[PR]: La miniera è stata chiusa nel 1996. Si estraeva prevalentemente blenda, cioè solfuro di zinco e cadmio, o galena argentifera, ovvero solfuro di piombo e argento.
[as]: Quindi una volta giù morirò, perché nessuno potrà sentirmi urlare e salvarmi?
[PR]: Ma va! C’è un sacco di gente ora. Però sono tutti scienziati di enti che cominciano con “IN”: INFN, INAF, INGV… Vogliono costruire qui un enorme esperimento chiamato ET: Einstein Telescope.
[as]: ET come “ET Telefono casa”? Cercano mica alieni sottoterra?
[PR]: Certo che ne dici di sciocchezze eh! ET sarà un interferometro, la “versione 2.0” di Virgo e LIGO, e servirà a esplorare la storia del cosmo fino alle sue prime fasi e a osservare eventi finora invisibili grazie alle onde gravitazionali. Studierà la materia nelle condizioni più estreme del cosmo e aiuterà pure a capire come si formano i buchi neri… Io, che da decenni faccio su e giù in un pozzo nero, sono entusiasta all’idea di scoprire qualcosa in più sui fratelli buchi neri!
[as]: E quando sarà pronto?
[PR]: Purtroppo per ora sono solo studi di fattibilità. Non è neanche sicuro se sarà questo posto a ospitarlo. I siti candidati per ospitare l’interferometro sono tre: oltre a noi, l’area dell’Euroregione del Mosa-Reno, al confine tra Paesi Bassi, Belgio e Germania, e un sito in Lusazia, in Germania. Ma basta chiacchiere, abbiamo toccato il fondo. Adesso puoi decidere se risalire o esplorare chilometri di tunnel…
[as]: Ma io volevo vedere ET!
[PR]: Tieni d’occhio le notizie nel 2027 allora. E, se va come spero, torna a trovarmi nel 2035.


