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30329828142 9c9f087075 zLa collaborazione Cta ha appena pubblicato il volume “Science with the Cherenkov Telescope Array “ che si è conquistato un’edizione speciale della rivista del Journal of International Physics D. La pubblicazione è scaricabile anche dal sito della collaborazione (https://www.cta-observatory.org/).

I temi chiave della fisica descritti nel documento forniranno il set di dati per la pianificazione del programma di lavoro di Cta da cui la comunità scientifica si attende importanti scoperte. Alcune delle più promettenti verranno dall’osservazione della nostra galassia, la Via Lattea, per la scoperta di altre sorgenti galattiche, per migliorare la nostra comprensione dell'origine dei raggi cosmici, per la ricerca della materia oscura con modelli non accessibili da altri esperimenti e per l'individuazione di fenomeni transitori, come i getti di raggi gamma e onde gravitazionali associati a eventi catastrofici nell'Universo. Cta ha un potenziale scientifico estremamente ampio e impiegherà per il suo programma di ricerca più di 100 telescopi di tre differenti classi, Medium-Size per l’intervallo energetico centrale tra 100 GeV e 10 TeV, Large-Size (23 metri) e Small-Size (4 metri) che permetteranno di esplorare dai 20 GeV come limite inferiore ai 300 TeV come limite superiore, con un campo di vista più ampio e con una sensibilità nettamente migliore degli esperimenti attuali. Cta renderà quindi possibile rivelare raggi gamma centinaia di volte più velocemente rispetto ai precedenti telescopi TeV e cercherà di dare risposta a una vasta gamma di domande sia di astrofisica che di fisica fondamentale su tre temi di studio principali: comprendere l'origine e il ruolo delle particelle cosmiche relativistiche, sondare ambienti estremi ed esplorare le frontiere della fisica. Circa il 20 % degli scienziati del consorzio Cta sono Italiani e la loro partecipazione alle attività di ricerca di Cta è possibile grazie al contributo dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. [Eleonora Cossi]

 

Credit: G. Pérez, IAC, SMM

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