
- Luce: onde o particelle?
Il fotone, l’emergere di un concetto
di GianCarlo Ghirardi - Fotoni e segreti
La meccanica quantistica al servizio della crittografia
di GianCarlo Ghirardi e Francesca Scianitti - La fisica di Star Trek
Intrecci, sovrapposizioni e gatti quantistici
di Marco Genovese - Illuminando la materia
Fotoni virtuali e reali nella fisica delle particelle
di Massimo Corradi ed Elisabetta Gallo - Spettri
Natura non facit saltus?
di Crisostomo Sciacca - Stimolati e coerenti
Principi di funzionamento e applicazioni dei laser
di Roberta Ramponi e Orazio Svelto - Elettroni brillanti
Radiazione di sincrotrone nei free electron laser
di Luca Serafini - Fermare l’attimo Il fotone come sonda per esplorare dinamiche ultraveloci di Sandro De Silvestri
- Analizzare senza distruggere
Fotoni al servizio dei beni culturali
di Francesca Rizzo - Luce dal silicio
Le frontiere della microelettronica
di Francesco Priolo - Laboratori tascabili
Nanostrumenti per il futuro
di Roberta Ramponi - Le mille facce del carbonio
Continue sorprese da uno dei mattoni fondamentali
di Guglielmo Lanzani
Cari lettori di Asimmetrie,
sono da poco stato designato dal Consiglio
Direttivo dell’Infn e nominato dal Ministro della
Ricerca Scientifica a Presidente dell’ente.
Ritengo dovuto questo intervento sulla nostra
rivista e confesso che lo faccio anche con
molto piacere.
In questo numero di Asimmetrie ci occupiamo
dei fotoni, le particelle della luce che, come
recentemente avete potuto leggere su tutti i
quotidiani, rischiano di perdere il record
mondiale della velocitĂ .
Se guardo ai progetti su cui noi ricercatori
dell’Infn abbiamo lavorato per anni, su alcuni
per piĂą di un decennio, e al loro stato odierno,
mi rendo conto che questo è finalmente il
momento in cui raccogliamo i frutti di un
grande sforzo collettivo. Lhc è un vero orologio
“svizzero” e ci sta sommergendo di dati che
aprono orizzonti per tutti i settori di ricerca
dell’ente. Ams orbita felicemente intorno alla
Terra protetto dalla Stazione Spaziale
Internazionale e gli esperimenti custoditi nelle
viscere della montagna abruzzese (nei
Laboratori Infn del Gran Sasso) ci pongono
davanti a risultati difficili da interpretare, ma
che hanno fatto puntare gli occhi di tutta la
comunitĂ scientifica su di noi (vd. p. 56, ndr).
Stiamo gettando le basi per un futuro ancor piĂą
pieno di scienza. Siamo, a differenza di quello
che si vede spesso nella societĂ moderna, tra
quelli che pensano guardando lontano.
Seminiamo per avere il raccolto migliore, non
quello piĂą rapido. E continueremo con
passione a raccontarvi il nostro viaggio di
ricerca verso la conoscenza nei prossimi
numeri di questa rivista.
Fernando Ferroni
presidente Infn
